Odontoiatria Olistica

Dott. Corsini Chiara Sofia
MEDICINA E ODONTOIATRIA BIOLOGICA E NATURALE


In questo tempo in cui si assiste ad un aumento consistente delle patologie croniche e cronico-degenerative (ad esempio tumori, patologie autoimmuni), delle manifestazioni allergiche, delle intolleranze ad alimenti e alle più svariate sostanze, diviene di fondamentale importanza il riavvicinarsi ad una medicina più vicina alla natura dell'uomo.

Per fare questo si rende necessaria una maggior attenzione al tipo di terapia che si sceglie evitando, quanto più possibile, la prescrizione "routinaria" e poco adattata al singolo caso.
Spesso si abusa di farmaci chimici (antidolorifici, antinfiammatori, antibiotici), si è abituati a sopprimere velocemente il sintomo, senza chiedersi il "perché" di quella manifestazione patologica.
Il nostro corpo, cosi intelligente da mettere in atto reazioni difensive dalla precisione mirabile, viene ad essere sovente "aggredito"da questi rimedi tendenti a bloccare la sue reazioni.
Non mi dilungherò oltre in quanto questo argomento richiederebbe una lunghissima trattazione a sé stante.
Ho fatto questa premessa per spiegare, ai non addetti ai lavori, quanto sia fondamentale tornare ad uno stile di vita e, assieme ad esso, ad un modo di curarsi che sia il più possibile naturale e biologico.
I farmaci chimici sono comunque molto importanti, in qualche occasione addirittura fondamentali per la vita ma, la maggior parte delle volte, possono essere evitati o ridotti al minimo indispensabile, in quanto presentano effetti collaterali e, soprattutto, influenzano artificialmente la capacità di difesa naturale del nostro organismo.

La Natura ci dona tutto il necessario per sopravvivere e per curarci.
Il problema è che l'uomo è ormai talmente poco "naturale" nella sua costituzione, cosi tanto intossicato da tutto, che non ha più sufficiente capacità di autoregolarsi.
Per questo motivo è necessario modificare gradualmente il proprio stile di vita,ponendo maggiore attenzione ai dettagli: una sana alimentazione (magari biologica), diminuire il più possibile le interferenze elettromagnetiche, lo scegliere arredamenti naturali o, se non altro, con meno sostanze tossiche al loro interno, cercare di limitare l'uso di medicinali di origine chimica, preferire insomma atteggiamenti maggiormente rispettosi di noi stessi e della nostra natura.

La medicina e l'odontoiatria naturale può essere attuata mediante molteplici discipline, tutte con una loro storia, alcune addirittura antiche:
dalla medicina tradizionale cinese alla medicina ayurvedica,
dalla medicina antroposofica alla medicina omeopatica,
dall'omotossicologia alla fitoterapia.... l'elenco potrebbe proseguire.
Chiaramente non bisognerà mai essere troppo"assolutisti": ogni persona, con la sua malattia, in quel preciso momento della sua vita, costituisce una caso specifico, e le conseguenti modalità di azione terapeutica andranno vagliate di volta in volta, tenendo poi sotto osservazione la modalità reattive della persona in questione per valutare l'eventuale necessità di modulazione ulteriore.

In odontoiatria, spesso si deve ricorrere a compromessi, quasi mai si possono utilizzare materiali totalmente naturali o completamente biologici:
1°- perché esistono delle esigenze dal punto di vista meccanico e per la necessità di garantire una adeguata durata della riabilitazione nel tempo;
2°- perché l'odontoiatra deve sempre e comunque seguire gli insegnamenti e i principi che gli sono stati impartiti durante i corsi di studio universitari.
Si tratterà semplicemente di trovare il miglior compromesso a seconda del caso specifico, con il fermo intento di scegliere le sostanze ed i materiali biologicamente meglio tollerati dalla persona che si sta curando e riabilitando protesicamente.