Odontoiatria Olistica

Dott. Corsini Chiara Sofia
GEMMOTERAPIA E CROMOTERAPIA


Con questo termine si intende indicare il possibile utilizzo di preparati omeopatizzati di pietre preziose e/o di colori.
Questi rimedi fanno anch'essi parte della medicina vibrazionale, hanno una potente azione nel riequilibrio dei principali centri energetici del corpo.
Vanno scelti con attenzione e perizia, magari testandoli, kinesiologicamente o con test E.A.V.


GEMMOTERAPIA

In molte antiche culture si trovano descrizioni sull'uso delle pietre preziose a scopo terapeutico. Gli assiri e i babilonesi conoscevano già l'utilizzo di tinture a base di pietre preziose, mentre da secoli i medici ayurvedici forniscono tutte le indicazioni per la preparazione di medicamenti ottenuti dalle gemme (in questo modo è stato risolto il problema del costo elevato).
Le pietre preziose usate come tali, oltre ad essere molto costose, se non usate correttamente, possono causare dei fastidi dovuti al sovradosaggio degli effetti da esse provocate, a seconda della gemma indossata o posizionata su una determinata zona corporea, mentre i loro preparati omeopatizzati sono oggi reperibili ad un prezzo modico e, fatto molto importante, possono essere assunte nel dosaggio più appropriato.
Secondo la medicina ayurvedica e, quindi, secondo la gemmoterapia, l'uomo è un microcosmo costituito dalla condensazione dell'energia cosmica, la cui salute, mentale e fisica, dipende dal delicato equilibrio della radiazioni che egli emette e che riceve dall'universo che lo circonda.
Le sette gemme sono una miniera dei sette raggi cosmici, i quali formano l'universo.
Questi sette raggi diventano visibili nell'arcobaleno, per ricordare all'uomo che i raggi sono alla base di tutte le cose tangibili, in quanto la Luce permea tutte le cose: nella Bibbia si legge (Genesi IX,13) "Collocherò il mio arco tra le nuvole, ad indicare il patto tra Me e la terra". Queste parole vogliono descrivere, con vigore, come, per volere di Dio, l'arcobaleno sia uno dei simboli più significativi.
Ogni gemma possiede il proprio raggio cosmico individuale, il quale però può non corrispondere al colore che noi vediamo nella pietra: il colore da essa emesso sarà quello che si vede esaminandola con un prisma.
Cosi:
- il rubino emette raggi cosmici rossi;
- la perla emana raggi cosmici arancioni;
- il corallo ha raggi cosmici gialli;
- lo smeraldo emette raggi cosmici verdi;
- la pietra di luna o zaffiro giallo contiene raggi cosmici blu;
- il diamante è un deposito di raggi cosmici indaco;
- lo zaffiro è una fonte di raggi cosmici viola.


CROMOTERAPIA

Utilizza fondamentalmente gli stessi principi descritti per la gemmoterapia.
In questo caso verranno usati preparati omeopatizzati di colori.
Sfruttando la specifica lunghezza d'onda di ciascun colore si potranno armonizzare e rafforzare le lunghezze d'onda indebolite corrispondenti, cosi da aiutare il riattivarsi dei processi rigenerativi all'interno del corpo stesso.
Rifacendosi all'uso terapeutico delle pietre preziose, il medico indiano Bhattacharya ha studiato, in modo rigoroso e strutturato, la corrispondenza tra alcune delle gemme più importanti con la scale cromatica completa, che va dall'ultravioletto all'infrarosso, tra i quali si trovano i sette colori dell'arcobaleno.
I principi da seguire e le modalità di scelta delle pietre o dei colori indicati per la singola persona non vengono descritti in questa sede per non dilungarci troppo.