Odontoiatria Olistica

Dott. Corsini Chiara Sofia
TRATTAMENTO PATOLOGIE ALGICO-DISFUNZIONALI ATM (ARTICOLAZIONE TEMPORO MANDIBOLARE)

Le patologie algico-disfunzionali dell'ATM sono di difficile risoluzione solamente per il fatto che il punto cruciale è la ricerca della vera causa che le sottendono. Spesso i fattori causali sono molteplici, rari sono i casi invece in cui la sintomatologia è dovuta alla patologia primaria di legamenti e menisco articolare. In genere i sintomi sono dovuti a cause esterne l'articolazione la quale diventa, quindi, il riflesso di un problema che si trova in altra sede.
Fra le molteplici cause che si possono citare come esempi, vi sono le malocclusioni dentarie, restauri odontoiatrici non congrui, precontatti occlusali, bruxismo ecc. Oltre alle cause localizzabili nel cavo orale, la sindrome algico-disfunzionale dell'ATM può generarsi qualora una alterata funzionalità a valle del distretto orale, determini (nel tentativo intelligente del corpo di trovare un nuovo equilibrio favorevole) uno spostamento anche impercettibile, minimo, della mandibola. Da citare, come esempio, una vertebra spostata o un trauma subito (come una banale caduta, una semplice slogatura o una cicatrice che crea un "campo di disturbo") possono determinare la costituzione di un assetto posturale leggermente diverso dal precedente, comunque sempre favorevole al benessere dell'individuo, che si viene ad ottenere spostando, nel contesto globale, anche la mandibola.

Il compito diagnostico, quindi, è arduo ma non per questo impossibile da trovare.

La collaborazione, in sinergia, tra odontoiatra, medico posturologo e terapista cranio-sacrale è finalizzata ad individuare e a rimuovere le cause a monte della manifestazione algido-disfunzionale.

Per tutti questi motivi, e per la complessità e delicatezza dell'equilibrio posturale, i bite non sempre sono consigliabili ma vanno eseguiti solo dopo un'attenta valutazione del caso specifico, e comunque dopo aver escluso o trattato problematiche ascendenti (cioè che da sedi a valle della cavità orale si riflettano in essa) onde evitare peggioramenti in tali distretti.